Equilibrio solo per il primo quarto (21-21), poi tutto in discesa a East Rutherford per i Raptors, che fissano così a quota 37 lo scarto record nella storia della franchigia per una vittoria in trasferta (precedente: 33 a San Antonio, il 19/2/97).
Giornataccia per i Nets, con il solo Jefferson a cercare di limitare i danni, mentre tra le fila Canadesi sono da segnalare le prestazioni di un Bosh chirurgico e di Dixon, Calderon, Parker e Delfino, protagonisti tra secondo e terzo periodo dell’allungo decisivo.
Ma come nella partita d’esordio contro Philadelphia il miglior realizzatore è stato Il Mago, autore di 21 punti e 6 rimbalzi, con ottime percentuali dal campo e momenti di assoluto dominio, come una sequenza di due liberi a segno, rimbalzo difensivo, ricezione spalle a canestro e tiro in fade away, rimbalzo difensivo e tripla a metà del primo quarto. Da segnalare ancora qualche problema di falli, ma anche la notevole voglia e i progressi mostrati a rimbalzo -principalmente sotto il tabellone amico- una prestazione difensiva sufficiente e sopratutto la grinta messa in mostra nel quarto periodo, quando nonostante l’ampio vantaggio ha continuato a cercare -con successo- il canestro con soluzioni decisamente audaci, ma che hanno per l’ennesima volta dato prova evidente delle sue potenzialità.
Insomma, un avvio di stagione decisamente positivo per Andrea, che dimostra di poter stare in campo per 30′ senza cali d’intensità, di essersi perfettamente integrato nei meccanismi di squadra, di poter coesistere con Chris Bosh -grazie anche al maggior altruismo dimostrato dalla stella texana- e di potersi rendere utile non solo come realizzatore.
What a game! Esordio migliore non ci poteva essere per Andrea Bargnani, che disputa una partita eccezionale e di grande valore, aiutando i Toronto Raptors a vincere senza particolari difficoltà contro i Philadelphia 76ers di Andrè Iguodala.
Per il Mago alla fine le statistiche saranno queste: 20 punti, con 3/4 da tre e 5/5 dalla lunetta, 5 rimbalzi e due stoppate in appena 22 minuti di gioco, minutaggio ridimensionato dai problemi di falli.
Andrea è partito i quintetto insieme a Bosh, Kapono, Ford ed Anthony Parker ed ha avuto un forte impatto iniziale, realizzando rapidamente 5 punti, ma un prematuro quinto fallo lo ha costretto a sedersi in panchina a 5 minuti dalla fine del 1° periodo.
L’uscita forzata però, non lo ha demoralizzato, e quando rientra nel 3° quarto ha maggiore motivazione e non delude le aspettative: infatti stoppa Reggie Evans e realizza altri 5 punti per il massimo vantaggio di Toronto sul +22 (77-55). Nel quarto periodo, però, Toronto, anche a causa di alcune forzature di un Bosh apparso poco reattivo, subisce la rimonta di Iguodala e compagni, che si portano fino al -1 a 5′ 45′’ dalla fine.
Qui però è un grande Andrea Bargnani che risolleva la situazione per Toronto, realizzando un incredibile gioco da 4 punti che ha dato di fatto in là al parziale con cui i Raptors hanno chiuso la partita. Al termine della gara lo stesso Andrea ha commentato così questa giocata: “Sono stati 4 punti molto importanti. Ho ricevuto un ottimo passaggio, speravo che mi arrivasse e sono stato un po’ fortunato” .
Per i Raptors molto positivo anche l’esordio di Kapono e la prestazione di T.J. Ford, 14 punti e ben 12 assist (clicca qui per vedere il boxscore completo).
Ora il prossimo appuntamento è nella notte fra il 2 ed il 3 Novembre per la rivincita dei playoff dell’anno scorso contro i New Jersey Nets.
Vai così Andrea!
Toronto si gioca gran parte delle possibilità di raggiungere il terzo posto nelle Eastern Conference sfidando i Washington Wizards di Gilbert Arenas.
I Raptors, come ben sapete, devono fare a meno di Garbajosa e Bargnani, quest’ultimo è in rapido recupero e in una decina di giorni dovrebbe tornare attivo, forza Andrea. Il primi minuti vedono un’ottima selezione dei tiri di entrambi gli attacchi aiutati da difese piuttosto soft. Arenas e Jamison alternano i loro canestri con quelli di Parker, Graham e Bosh. Nel finale di quarto qualche buon piazzato di Ford fa mantenere la leadership ai Raptors. Il primo quarto finisce 31-26 per i Raptors, nonostante alcune palle perse davvero sanguinose.
Bosh davvero incisivo in questo inizio dopo 12 minuti è già doppia cifra in punti con parecchi rimbalzi. Dall’altra parte Arenas da la sinistra sensazione di poter dominare a piacimento la partita, ma è Agent0, a mio avviso il miglior giocatore NBA: alcune pecche macchieranno però la sua partita..per fortuna!
Splendido alley-hoop da metacampo di Calderon a Bosh che vale il +10, altra tripla di Graham e i Raptors prendono il largo, Bosh (13 +4r) e Graham (9+5r) sono irresistibili stasera!
Bosh continua a segnare da ogni posizione, dall’altra parte Antonio Daniels e Songaila mettono piazzati che valgono oro. Infatti appena le percentuali dei Raptors si abbassano i Wizards si riportano sino al –3 (54-57) al termine del secondo quarto.
Buon inizio di terzo quarto con 3 canestri di Bosh e Ford, ma Washington non sbaglia nulla in attacco e mette la testa avanti (64-63) con un libero di Butler, l’inerzia della partita essere cambiata radicalmente. Parziale di 11-0 e i Raptors sono incredibilmente sotto di 6 in un amen. Ford cerca troppo la penetrazione lasciando sguarnita la metacampo di Toronto, Washington ne approfitta per far contropiede. Nesterovic interrompe il parziale, ma Jamison e Stevenson continuano a dominare con i loro balzi e le triple di Toronto non entrano più. Rientra Graham per Bosh e Toronto recupera qualche punto grazie alle invenzioni (a dir la verità un po’ forzate) di Ford si porta a –2 alla fine della terza frazione. Nell’ultimo quarto Toronto rimane a distanza ravvicinata e pareggia a quota 96 grazie ad una tripla di Parker, Sul 99-99 a 30 secondi dall fine arriva una tripla incredibile di Arenas all’ultimo secondo di azione. Ford segna in penetrazione e Toronto va a –1 a 26 secondi dalla fine. Da notare che Ford ha 23 punti e 6 assist, ma i 6 assist sono tutti nel primo quarto.
Fallo su Stevenson che fa ½, a quattordici secondi WAS avanti 103-101, ultima palla ai Raptors, ennesima penetrazione di Ford che sbaglia, fallo su Butler che mette i due liberi. Sul possesso successivo tripla di Dixon, Raptors a –1 con 7 secondi da giocare.2/2 ai liberi di Butler, 2/2 dall’altra parte di Calderon e 2/2 di Arenas più 3 Wizards a 3 secondi, rimessa da fondo Raptors, lancio lungo intercettato da Ruffin, raccoglie Peterson che tira un piccione viaggiatore… che entra!!!!!!! OVERTIME!! Incredibile canestro di MoPete, mamma mia! Mai vista una cosa del genere! 109 pari!
Nei supplementari è super Bosh che segna da ogni posizione portando Toronto avanti 117 a 112 a 2 minuti e mezzo dalla fine della partita. Washington sembra aver subito il contraccolpo psicologico dell’incredibile canestro di Peterson. Stevenson segna il –3, dall’altra parte Bosh sbaglia ma nel ribaltamento successivo Stevenson sfonda. Dall’altra parte è ancora Bosh show, 119-114 ad un minuto dalla fine, Arenas dall’altra parte fa 2/2 dalla lunetta, Raptors +3 con palla in mano. Parker sbaglia e Arenas subisce fallo a 26 secondi dalla fine, situazione ribaltata rispetto ai tempi regolamentari, 2/2 di Arenas dalla lunetta e siamo a +1 Toronto con 26 secondi da giocare, probabile un fallo di Washington che si giocherà tutto con un tiro da tre di Gilbert, vedremo. Fallo su Dixon a 19 secondi dalla fine, 2/2 del nuovo acquisto da Portland e 121-118 Raptors. Arenas da 3 sbaglia, rimbalzo offensivo di Washington, Arenas inspiegabilmente va per il tiro da 2 ma viene stoppato da un immenso Bosh! Fallo su Parker a 3 secondi dalla fine che realizza i due liberi che chiudono la partita!!! RAPTORS WIN RAPTORS WIN! 123-118, che partita incredibile! Importante sconfitta dei Nets a Detroit e la distanza di New Jersey dal primo posto dei Raptors è di ben 7 partite: a 10 gare dal termine i PO sembrano proprio sicuri per Toronto, ora al terzo posto nel ranking per i Playoffs